Home

     

 

 Voga alla Veneta

 
Introduzione
Archeologia navale
Barche tradizionali
Gondola e varianti
Sàndolo
Barche da carico e da pesca
Barche fluviali
Barche curiose e ancora da definire
Barche e navi da parata
> Voga alla veneta
Tecniche di voga
Fórcole e remi
  Remeri
     
     
Navi tradizionali
Vaporetti e barche attuali

 

La tecnica della voga alla veneta si differenzia da quella più diffusa, seduta, perché il vogatore è in piedi, rivolto in avanti, con i remi appoggiati nei tipici scalmi chiamati fórcole. E’ una tecnica di voga piacevole, perché permette di vedere dove si sta andando, ed anche estremamente efficiente, come è stato recentemente confermato da uno studio sul consumo energetico del vogatore, dal quale è emerso che si possono trasportare tre persone, più lo scafo che pesa mezza tonnellata, con lo stesso dispendio di energie che si ha camminando. Oltre all’efficienza è rimarchevole anche la grande manovrabilità, il gondoliere riesce senza muoversi dalla sua postazione a compiere tutte le manovre tra le quali: partenza, navigazione a vuoto o a pieno carico, virate ad angolo retto, arresto più o meno rapido, ma anche spostamenti laterali, o arretramenti.

Ci sono essenzialmente tre tipi di voga: quello principale con un solo vogatore ed un solo remo che fa sia da propulsore che da timone, quella detta a la valesàna, con un solo vogatore e due remi incrociati e quella a più vogatori che si alternano, in genere in numero pari, sui due lati dell’imbarcazione. In tutti i casi il ruolo principale è di chi sta a poppa.

L’uso di un solo remo - con il conseguente ingombro laterale dimezzato - si è reso indispensabile per la ristrettezza dei canali veneziani. Infatti, durante i frequenti incroci può essere fatto passare sotto le altre barche, o, non essendo bloccato nella scalmiera, tolto e allineato lungo lo scafo. E’ evidente però che una barca sospinta da una parte sola si metta a girare in tondo, perciò si è dovuto creare una particolare tecnica per mantenerla in rotta.

 

 

 

Per una descrizione dettagliata della tecnica di voga alla veneziana nonché la costruzione dei remi e delle fórcole, i caratteristici scalmi usati nella laguna di Venezia, vedi il nostro libro Fórcole, Remi e Voga alla Veneta.

 

Tecniche di voga

  Fórcole e remi

: penzo.gilberto

 

email Gilberto Penzo