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 Sistemi di progettazione tradizionali

 
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Particolare dei segni del sesto da gondola usato dallo squero Tramontin.

Sesto per gondolin di Giuponi.

Il principale sistema di progettazione navale usato nei cantieri veneziani è il sesto, una dima in grandezza naturale che, per mezzo di rotazioni e scorrimenti guidati dai segni marcati sulla sua superficie, permette di generare direttamente tutte le ordinate.

Il progetto navale con le classiche viste longitudinale, traversali e pianta è conosciuto ma utilizzato solamente per finalità burocratiche.

I vantaggi del metodo del sesto sono facilmente intuibili: disegno diretto in scala naturale senza bisogno di ingrandirlo successivamente in sala tracciato, possibilità di posizionare il sesto sul blocco di legno grezzo in modo da sfruttare più razionalmente il materiale, possibilità di modificare uno o più parametri dell’imbarcazione variando le scale dei segni, generazione di famiglie di curve simili evitando possibili irregolarità nella forma dello scafo, ecc.

Questo sistema, pur con molte varianti, è talmente razionale e pratico che è stato, ed e tuttora, il più usato in tutti i cantieri tradizionali del mondo.

Gli unici svantaggi consistono nella mancata visualizzazione dell’imbarcazione nella sua interezza e dell’impossibilità di fare calcoli di volumi, stabilità ecc., entrambi cose che non erano affatto richieste dai costruttori, che sapevano alla perfezione che aspetto e che caratteristiche avrebbe avuto l’imbarcazione finita.

Nomenclatura delle marche.

Sagome squero Bovo Burano.

Sagome e sesti salvati dalla distruzione...

: penzo.gilberto
 

email Gilberto Penzo