Home

     

 

Insegnamento e divulgazione scientifica

 
Introduzione
Catalogo libri
Articoli su periodici
> Insegnamento e divulgazione scientifica
  Master di I livello in archeologia marittima 2008-09
   
 

Corso per addetto alla costruzione barche in legno 2008-2009

   
Congressi e workshop
   
  Programmi televisivi e film
   
  Conferenze e presentazioni libri
 
  Esposizioni
   
  Recensioni
   
   

 

Abbiamo tenuto conferenze e lezioni presso: The Centre for Maritime Archaeology, Roskilde, Danimarca; Max Planck Institut, Berlino; Corso di Archeologia e Storia Navale, Cattolica (Rimini); Istituto Nautico Giorgio Cini Venezia; Istituto Tecnico Nautico Statale Sebastiano Venier, Venezia; Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Francesco Algarotti", Venezia; Istituto Universitario Architettura, Venezia.

2001, visita guidata alle imbarcazioni a remi lagunari presso la sede del Gruppo Remiero Murano, con i bambini della scuola materna "Maria Letizia" di Murano.


Lezione tenuta presso lo squero Tramontin di Venezia.

Nel 2002 abbiamo preso parte al Corso di metodologia e tecnica in archeologia navale presso l’Università di Ca' Foscari in Venezia con lezioni su: Rilevamento manuale degli scafi e Carpenteria e materie prime nella costruzione navale tradizionale, nonché alla visita guidata allo squero Tramontin di Venezia.


Nel 2003-2004 e nel 2004-2005 abbiamo tenuto il Corso F. S. E. per Addetti costruzione barche in legno organizzato dalla Confartigianato presso l’isola di S. Giorgio a Venezia. Il modulo che abbiamo trattato verteva sulla storia e teoria della nave con particolare riferimento alle tipologie di barche e navi tradizionali veneziane e alla loro progettazione e costruzione. Abbiamo realizzato nell'occasione, assieme ad altri autori, il libro, Maestri d'Ascia, per illustrare il lavoro svolto e per servire da manuale per gli allievi dei prossimi corsi.

Esercitazione di tracciatura...

La scialuppa in navigazione a vela.

Battesimo della scialuppa.

I corsisti del 2005.


Università Iuav di Venezia, Facoltà di architettura, Corso di laurea in architettura, Anno accademico 2004/2005.
Laureando Andrea Bocchin, Nuovo vaporetto per Venezia

Relatore Roberto Masiero; correlatori Tobia Scarpa, Flaviano Navone, Gilberto Penzo; Sessione straordinaria.

 

Modello di vaporetto progettato da Andrea Bocchin e realizzato con la protipizzazione rapida.

 

 

 


 

Corso per Allievi Maestri d’Ascia, CCMV (Consorzio Cantieristica Minore Veneziana)

Il 24 ottobre 2006 si è concluso il corso per Allievi maestri d’ascia, organizzato dal Consorzio Cantieristica Minore Veneziana nell’ambito del programma di riqualificazione urbana e sociale Urban Italia “apriamo i muri” promosso dal Comune di Venezia e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture. Il corso si è sviluppato per 580 ore, fra teoria e pratica in cantiere, focalizzando l’attenzione sulla storia, la tradizione, le moderne tecniche di costruzione. Hanno partecipato 13 allievi due dei quali saranno assunti a tempo indeterminato da aziende aderenti al Consorzio.

Mercoledì 25 ottobre alla Giudecca, sono stati consegnati gli attestati di frequenza e varati uno s-ciopon e una mascareta costruiti interamente dagli allievi: Alessando Dri, Alberto Vio, Carlo Neidhardt, Damiano Baldan, Filippo Gazzola, Giovanni Gnone, Luca Tagliapietra, Nando Maraschini, Riccardo Antonel, Riccardo Rossi, Tobia Stratimirovich, Sebastiano Berto.

 I docenti sono stati: Gilberto Penzo, Diego Danieli, Guglielmo Zanelli , Renzo Giuponi, Sandro Galante, Ugo Pizzarello, Giorgio Passudetti, Raffaele D’Agostino, e i maestri dei cantieri del Consorzio Cantieristica Minore Veneziana coordinati da Aldo Giuponi.

Recensione su "Il Venezia" del 26-10-2006

 

Test di un modello di vaporetto effettuato durante la visita al Laboratorio Idrodinamico dell'Università di Trieste diretto dal Professor Igor Zotti

 

 

Gli allievi con la mascareta in costruzione

 

 

Visita dei corsisti al Museo Storico Navale di Venezia

 

Lo s-ciopon e la mascareta costruiti dagli allievi

 

 

Gianfranco Vianello "Crea" consegna i diplomi agli allievi

     

Nel 2005 e nel 2006 abbiamo ricevuto, e ricambiato, la visita degli studenti della Lehrstuhl für Gebäudelehre und Produktentwicklung, dell’Università Tecnica di München in Germania, diretta dal Prof. Richard Horden. Questo viaggio di formazione serviva agli studenti per raccogliere spunti e informazioni al fine di realizzare un progetto di nuove imbarcazioni ecologiche per Venezia mosse da energia solare. www.light.ar.tum.de

 

 

 

 

 

 

 

 

    foto Wieland Schmidt

Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia,

Anno Accademico 2005 / 2006

 

Corso di laurea specialistica in Antropologia culturale, Etnologia, Etnolinguistica. Tesi di laurea specialistica. Laureanda: SUSANNA CADEL

 “Manualità e gesto, tradizione ed innovazione, uso e riuso: la costruzione delle barche in legno nella Laguna di Venezia”

Relatore: Professor GLAUCO SANGA. Correlatori: Prof. Francesco Vallerani, Gilberto Penzo

Voto: 110 e lode

L'elaborato si è proposto di contribuire al censimento degli spazi e dei metodi costruttivi cosiddetti tradizionali impiegati fino ad oggi dalla cantieristica minore per le imbarcazioni lignee in area lagunare veneziana.

La prospettiva etnografica con cui l'indagine è stata svolta ha permesso, inoltre, oltre che di raccogliere numerosi termini dialettali che sono stati riuniti in un glossario, anche di ricostruire i passaggi che hanno caratterizzato il mutamento nell'ergologia costruttiva dopo l'introduzione della motorizzazione.

Questo cambiamento repentino e la conseguente progressiva perdita sia dei metodi utilizzati da millenni, che degli attrezzi ad essi associati, ha imposto infine di valutare un progetto museografico per rimpinguare ed eventualmente rinnovare le collezioni già esistenti nell'area di interesse.

 

University Ca’ Foscari of Venice

Specialized Degree in Cultural Anthropology and Ethnology – Academic Year 2005/2006

“Manual ability and gesture, tradition and renewal, boats in use and out of use: building methods for the wooden boats of the Lagoon of Venice”

Final dissertation by Susanna Cadel

Under the supervision of Professor Glauco Sanga, Professor Francesco Vallerani and Gilberto Penzo 

 Summary: With this dissertation I intended to go on the census (as some other researchers had done before) of both the shipyards and the so said “traditional” building methods used to make wooden boats until nowadays in the Lagoon of Venice.

My research was ethnographic: this allowed to me both to compile a glossary of traditional terms, and to follow the changes in boats building after the introduction of engine. From the 1960s these changes occurred so fast that it seemed to me necessary to propose a better organization of the Museums already present in the area, to save the building methods, the tools and the specific dialect.

 

susannacadel@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 Piero Menetto nel suo Cantiere a Pellestrina

Piero Menetto, a boat builder of Pellestrina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sanpieròta in costruzione nel Cantiere di Piero Menetto

Traditional wooden boat called sanpieròta in Piero Menetto’s shipyard, Pellestrina

 

 

 

Cantiere Murano in Sacca Serenella:tòpa in legno

Traditional wooden boat called tòpa under construction in a shipyard in Murano

 

 

 
 

 

Attrezzi nella Bottéga da remèr di Paolo Brandolisio a Venezia

Workshop of the row builder Paolo Brandolisio, Venice

 

 

 

 

 

Interno del modello di bragòsso realizzato da Sambo Violante

 

Model of fishing boat called bragòsso, made by Violante Sambo of Chioggia

 

 

 

 

     

V Corso di costruzione barche in legno

Il 25 giugno 2007 si è concluso il IV Corso di costruzione barche in legno, organizzato dalla Confartigianato di Venezia in collaborazione con l'Istituto Marinaresco G. Cini. Durante la cerimonia di chiusura è stata varata una splendida imbarcazione, battezzata Giorgia I, realizzata dagli allievi e dal maestro d’ascia Matteo Tamassia. Si tratta di una lancia a remi e vela lunga otto metri e quaranta, larga due metri e venti, realizzata in rovere e larice con fasciame a paro, dotata di dieci remi e due vele auriche.

Segnaliamo inoltre che altre foto del corso e il bando del nuovo  si possono scaricare dal sito della Confartigianato all’indirizzo: http://www.artigianivenezia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=447&Itemid=325&lang=it

Da sinistra verso destra: la madrina docente dell'ist. Nautico Venier, Gianni De Checchi, segretario Confartigianato Venezia, Andrea Ferazzi, Vice Presidente Provincia di Venezia, Antonio Marchiori, Presidente Confartigianato Venezia.
 

: penzo.gilberto
 

email Gilberto Penzo