Abbiamo
tenuto conferenze e lezioni presso: Università di
Architettura, Venezia, Univeristà di Ca'
Foscari Venezia, Corso FSE Addetti per la costruzione di
barche in legno,The Centre for
Maritime Archaeology, Roskilde, Danimarca; Max Planck
Institut, Berlino; Corso di Archeologia e Storia Navale,
Cattolica (Rimini); Istituto Nautico Giorgio Cini Venezia;
Istituto Tecnico Nautico Statale Sebastiano Venier,
Venezia; Istituto Tecnico Statale per il Turismo
"Francesco Algarotti", Venezia;
"Tecnico per la
riparazione e manutenzione di imbarcazioni storiche"
Il Museo della Marineria di Cesenatico ha offerto a
CNA-ECIPAR il proprio supporto tecnico e logistico per un
corso teorico e pratico di "Tecnico per la riparazione e
manutenzione di imbarcazioni storiche", della durata di 300
ore, che si svolgerà presso la sede e i laboratori del museo
da gennaio ad aprile 2011.
Negli ultimi anni il settore delle barche classiche
e tradizionali con costruzione in legno ha avuto un
grande impulso, e ha visto il recupero e il
restauro, e in alcuni casi la ricostruzione, di
molte imbarcazioni che sono state rimesse in
condizioni di navigare. I proprietari di queste
imbarcazioni hanno difficoltà a trovare cantieri in
grado di intervenire su scafi in legno, o
interessati a farlo; a volte i cantieri che
possiedono le competenze tecniche non sono in grado
di applicarle in modo corretto a barche di tipologia
differente da quelle consuete del diporto. Lo stesso
accade per alcune pratiche ormai quasi scomparse,
come la realizzazione delle vele con armi e
materiali tradizionali (es. le “vele al terzo”
dell’Adriatico) e la loro tintura e decorazione;
oppure la lavorazione dei particolari in legno o
della ferramenta (bozzelli, bigotte, lande).
Il corso di Tecnico per la riparazione e
manutenzione delle imbarcazioni storiche intende
tentare di coprire questa lacuna, attraverso la
formazione di un profilo di artigiano che possiede
conoscenze tecniche e culturali che gli consentono
di compiere interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria su imbarcazioni con costruzione
tradizionale in legno, appartenenti a tipologie
storiche (es. lance. battane, yacht classici, ecc.)
Le sue competenze comprendono la capacità di
identificare e valutare l'imbarcazione nei suoi
aspetti storico/culturali, oltrechè funzionali, e si
estendono a tutte le parti che compongono la barca
come insieme funzionale, compreso l'armo velico,
nonché a conoscenze di base sulla navigazione con
tecniche tradizionali.
Rassegna di incontri con i protagonisti della vela
Da Angelo Preden a Gilberto Penzo, mille modi di
amare il mare e la nautica, una piccola rassegna con
navigatori, costruttori e marinai che hanno fatto
della vela la passinone della loro vita. Vedi la
locandina e il calendario degli incontri per
partecipare alle serate tutte ad ingresso gratuito.
venerdi 26/11/2010 ore 21 Villa Benzi - serata con
Davide Palmisano
venerdi 17/12/2010 ore 21 Villa Benzi - serata con
Angelo Preden
venerdi 28/01/2011 ore 21 Libreria Zanetti - serata
con Peter Cagliari
venerdi 25/02/2011 ore 21 Absolute Style - serata
con Sergio Menegon
venerdi 25/03/2010 ore 21 Villa Benzi
- serata con Gilberto Penzo
2010
Lions club Citadella, conferenza "Barche e
navi veneziane"
Gilberto Penzo e il presidente
del Lions Club Alessio Baggio
2010
Visita degli studenti della Lehrstuhl für
Gebäudelehre und Produktentwicklung, dell’Università Tecnica
di München in Germania, diretta dal Prof. Richard Horden.sito ufficiale della
facoltà
Foto
Uli Fuchs
Foto
Uli Fuchs
.
Richard Horden consegna a
Gilberto Penzo "Micro" la pubblicazione che illustra i
progetti e le realizzazioni eseguite dagli studenti della
facoltà di Design, alcune delle quali veramente inusuali e
geniali.
17 febbraio 2009 Scuola
elementare Foscarini di Venezia, classi IV A e B,
lezione "Bambini e barche"
Il giorno 22 gennaio 2009 alle ore 17,30
abbiamo tenuto una conferenza dal titolo "Le barche di
Venezia: tipologie, storia e conservazione" presso
la Scuola dei Calegheri in campo San Tomà.
Saranno programmate in futuro
altre conferenze sulla gondola e sulle navi veneziane che
segnaleremo per tempo.
La scuola dei Calegheri (tel.
041 5235041) è raggiungibile a piedi da Piazzale Roma e
dalla ferrovia o con il vaporetto scendendo alla fermata San
Tomà.
2001, visita guidata alle
imbarcazioni a remi lagunari presso la sede del Gruppo
Remiero Murano, con i bambini della scuola materna "Maria
Letizia" di Murano.
Lezione
tenuta presso lo squero Tramontin di Venezia.
Nel
2002 abbiamo preso parte al Corso
di metodologia e tecnica in archeologia navale presso
l’Università di Ca' Foscari in Venezia con lezioni su: Rilevamento
manuale degli scafi e Carpenteria
e materie prime nella costruzione navale tradizionale,
nonché alla visita guidata allo squero Tramontin di
Venezia.
Nel
2003-2004 e nel 2004-2005 abbiamo tenuto il Corso F. S. E. per Addetti
costruzione barche in legno organizzato dalla Confartigianato
presso l’isola di S. Giorgio a Venezia. Il modulo che
abbiamo trattato verteva sulla storia e teoria della nave
con particolare riferimento alle tipologie di barche e navi
tradizionali veneziane e alla loro progettazione e
costruzione. Abbiamo realizzato nell'occasione, assieme ad
altri autori, il libro,
Maestri d'Ascia, per illustrare il
lavoro svolto e per servire da manuale per gli
allievi dei prossimi corsi.
Esercitazione di tracciatura...
La
scialuppa in navigazione a vela.
Battesimo della
scialuppa.
I corsisti del 2005.
Università Iuav di Venezia, Facoltà di architettura, Corso
di laurea in architettura, Anno accademico 2004/2005.
Laureando Andrea Bocchin,
Nuovo vaporetto per Venezia
Modello di vaporetto progettato
da Andrea Bocchin e realizzato con la protipizzazione
rapida.
Corso per Allievi Maestri d’Ascia,
CCMV (Consorzio Cantieristica Minore Veneziana)
Il 24 ottobre 2006 si è concluso
il corso per Allievi maestri d’ascia,
organizzato dal Consorzio Cantieristica Minore Veneziana
nell’ambito del programma di riqualificazione urbana e
sociale Urban Italia “apriamo i muri” promosso dal Comune di
Venezia e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture. Il
corso si è sviluppato per 580 ore, fra teoria e pratica in
cantiere, focalizzando l’attenzione sulla storia, la
tradizione, le moderne tecniche di costruzione. Hanno
partecipato 13 allievi due dei quali saranno assunti a tempo
indeterminato da aziende aderenti al Consorzio.
Mercoledì
25 ottobre alla Giudecca, sono stati consegnati gli
attestati di frequenza e varati uno s-ciopon e una
mascareta costruiti interamente dagli allievi: Alessando
Dri, Alberto Vio, Carlo Neidhardt, Damiano Baldan, Filippo
Gazzola, Giovanni Gnone, Luca Tagliapietra, Nando
Maraschini, Riccardo Antonel, Riccardo Rossi, Tobia
Stratimirovich, Sebastiano Berto.
I docenti
sono stati: Gilberto Penzo, Diego Danieli, Guglielmo Zanelli
, Renzo Giuponi, Sandro Galante, Ugo Pizzarello, Giorgio
Passudetti, Raffaele D’Agostino, e i maestri dei cantieri
del Consorzio Cantieristica Minore Veneziana coordinati da
Aldo Giuponi.
Test di un modello di vaporetto
effettuato durante la visita al Laboratorio Idrodinamico
dell'Università di Trieste diretto dal Professor Igor Zotti
Gli allievi con la mascareta in
costruzione
Visita dei corsisti al Museo Storico Navale di Venezia
Lo s-ciopon e la
mascareta costruiti dagli allievi
Gianfranco Vianello "Crea"
consegna i diplomi agli allievi
Nel 2005 e nel 2006 abbiamo ricevuto, e
ricambiato, la visita degli studenti della Lehrstuhl für
Gebäudelehre und Produktentwicklung, dell’Università Tecnica
di München in Germania, diretta dal Prof. Richard Horden.
Questo viaggio di formazione serviva agli studenti per
raccogliere spunti e informazioni al fine di realizzare un
progetto di nuove imbarcazioni ecologiche per Venezia mosse da
energia solare. www.light.ar.tum.de
foto Wieland Schmidt
Università degli Studi di
Venezia Ca’ Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia,
Anno
Accademico 2005 / 2006
Corso di
laurea specialistica in Antropologia culturale, Etnologia,
Etnolinguistica. Tesi di laurea specialistica.
Laureanda: SUSANNA CADEL
“Manualità
e gesto, tradizione ed innovazione, uso e riuso: la
costruzione delle barche in legno nella Laguna di Venezia”
Relatore:
Professor GLAUCO SANGA. Correlatori: Prof. Francesco
Vallerani, Gilberto Penzo
Voto: 110 e
lode
L'elaborato si
è proposto di contribuire al censimento degli spazi
e dei metodi costruttivi cosiddetti tradizionali
impiegati fino ad oggi dalla cantieristica minore
per le imbarcazioni lignee in area lagunare
veneziana.
La prospettiva
etnografica con cui l'indagine è stata svolta ha
permesso, inoltre, oltre che di raccogliere numerosi
termini dialettali che sono stati riuniti in un
glossario, anche di ricostruire i passaggi che hanno
caratterizzato il mutamento nell'ergologia
costruttiva dopo l'introduzione della
motorizzazione.
Questo
cambiamento repentino e la conseguente progressiva
perdita sia dei metodi utilizzati da millenni, che
degli attrezzi ad essi associati, ha imposto infine
di valutare un progetto museografico per rimpinguare
ed eventualmente rinnovare le collezioni già
esistenti nell'area di interesse.
University Ca’ Foscari of Venice
Specialized Degree in
Cultural Anthropology and Ethnology – Academic Year
2005/2006
“Manual ability and gesture, tradition and renewal, boats in use and out of use:
building methods for the wooden boats of the Lagoon of Venice”
Final dissertation by Susanna
Cadel
Under the supervision of Professor
Glauco Sanga, Professor Francesco Vallerani and Gilberto Penzo
Summary: With this dissertation I
intended to go on the census (as some other researchers had done before) of both
the shipyards and the so said “traditional” building methods used to make wooden
boats until nowadays in the Lagoon of Venice.
My research was ethnographic: this allowed
to me both to compile a glossary of traditional terms, and to follow the changes
in boats building after the introduction of engine. From the 1960s these changes
occurred so fast that it seemed to me necessary to propose a better organization
of the Museums already present in the area, to save the building methods, the
tools and the specific dialect.
susannacadel@yahoo.it
Piero
Menetto nel suo Cantiere a Pellestrina
Piero Menetto, a boat builder of
Pellestrina
Sanpieròta in costruzione nel
Cantiere di Piero Menetto
Traditional wooden boat called
sanpieròta in Piero Menetto’s shipyard, Pellestrina
Cantiere Murano in Sacca
Serenella:tòpa in legno
Traditional wooden boat called tòpa under
construction in a shipyard in Murano
Attrezzi
nella Bottéga da remèr di Paolo
Brandolisio a Venezia
Workshop of the row builder Paolo Brandolisio,
Venice
Interno del
modello di bragòsso realizzato da Sambo
Violante
Model of
fishing boat called bragòsso, made by Violante Sambo of Chioggia
V Corso di costruzione barche
in legno
Il 25 giugno 2007 si
è concluso il IV Corso di costruzione barche in legno,
organizzato dalla Confartigianato di Venezia in
collaborazione con l'Istituto
Marinaresco G. Cini. Durante la cerimonia di chiusura è
stata varata una splendida imbarcazione,
battezzata Giorgia I, realizzata dagli allievi e dal
maestro d’ascia Matteo Tamassia. Si tratta di una lancia a
remi e vela lunga otto metri e quaranta, larga due metri e
venti, realizzata in rovere e larice con fasciame a paro,
dotata di dieci remi e due vele auriche.
Da sinistra verso destra: la
madrina docente dell'ist. Nautico Venier, Gianni De Checchi,
segretario Confartigianato Venezia, Andrea Ferazzi, Vice
Presidente Provincia di Venezia, Antonio Marchiori,
Presidente Confartigianato Venezia.
1999 Turismo Ambientale Corso per operatori e animatori.
Laboratorio Thetis Arsenale di Venezia, 25
31 marzo 1999