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Insegnamento e divulgazione scientifica

 
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  Master di I livello in archeologia marittima 2008-09
   
 

Corso per addetto alla costruzione barche in legno 2008-2009

   
   
   
Congressi e workshop
   
  Programmi televisivi e film
   
  Conferenze e presentazioni libri
 
  Esposizioni
   
  Recensioni
   
   

 

Abbiamo tenuto conferenze e lezioni presso: Università di Architettura, Venezia, Univeristà di Ca' Foscari Venezia, Corso FSE Addetti per la costruzione di barche in legno,The Centre for Maritime Archaeology, Roskilde, Danimarca; Max Planck Institut, Berlino; Corso di Archeologia e Storia Navale, Cattolica (Rimini); Istituto Nautico Giorgio Cini Venezia; Istituto Tecnico Nautico Statale Sebastiano Venier, Venezia; Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Francesco Algarotti", Venezia;

Cib-arti Liceo Artistico Guggenheim di Venezia
 
 

Da Reading a Ca' Foscari per studiare archeologia marittima

16/01/201Dal Regno Unito a Venezia per scoprire tutti i segreti della storia della navigazione antica nel luogo degli splendori della Serenissima, antico "stato da mar".

L’ Università di Reading ha avviato una collaborazione con Ca’ Foscari per il suo Master of Arts in Ancient Maritime Trade and Navigation che prenderà il via il prossimo anno accademico e includerà due mesi che gli allievi passeranno a Venezia per seguire corsi in inglese, di archeologia navale, portuale, del commercio e della navigazione antica e medievale.
Il Master con sede a Reading, nell’Inghilterra Meridionale, della durata di 12 mesi, con lezioni in inglese, è coordinato dal Dipartimento di Classics (referente la prof.ssa Annalisa Marzano) dell'ateneo inglese in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Ca' Foscari Venezia.
Gli allievi del master potranno scegliere di essere seguiti dai docenti dell'ateneo veneziano anche nel corso della stesura della tesi e avranno come referenti per il Dipartimento di Studi Umanisitici i docenti Carlo Beltrame e Sauro Gelichi.
In Italia, gli studenti, sotto la supervisione dei docenti veneziani, potranno partecipare ad un corso organizzato da Reitia Documentazione per l'Archeologia per il rilascio del certificato Part I della Nautical Archaeology Society di cui l'associazione è International Training Partner

A Venezia e in altre località del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, gli allievi avranno la possibilità di visitare luoghi e collezioni di interesse storico marittimo importanti per la loro formazione. 

Per informazioni: Carlo Beltrame, beltrame@unive.it, Annalisa Marzano, a.marzano@reading.ac.uk; 
http://www.reading.ac.uk/classics/pg-taught/class-MAAncientMaritimeTrade.aspx
https://www.facebook.com/mastereading

 

Lezione sull'architettura navale tradizionale, per gli studenti del Ciad, Cologne Institute for Architectural design Faculty of Architecture, 2014

 

Vai alla pagina della costruzione e ai progetti di rielaborazione di un sandolo veneziano qui

VENICE´13 SANDOLO CITY COMMUTER


 

Conferenza sull'architettura navale tradizionale, per gli studenti del Ciad, Cologne Institute for Architectural design Faculty of Architecture, 25 9 2013

 
Gilberto Penzo illustra le caratteristiche delle barche tradizionali lagunari, a destra la professoressa Nadine Zinser-Junghanns
 
Uno dei metodi più conosciuti di progettazione: il mezzo modello o half hull
 
Dimostrazione del metodo antico di riduzione dello scagion
 
Metodo di tracciatura con il sesto
 

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Il giorno 26 gennaio terremo un incontro conferenza, organizzata dagli amici del Club Vogatori Pavesi e dalla Settemari di Venezia, su: Imbarcazioni da lavoro, fluviali e lagunari, a Pavia e Venezia.  Presso la sala SS Quirico e Giulitta di Pavia alle ore 17.
 
Sul Ticino i Barcè della Merla, La provincia Pavese  Maurizio Scorbati

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17 12 2012 Microconfernza fra amici e veneziani sopravissuti e resistenti all'Avamposto in Naranseria a Rialto
 

 

 

link al video


Il cantiere, squero, Tramontin dove si è tenuta la conferenza
 
Il numeroso pubblico di appassionati e, sulla sinistra, la replica della gondola
 
Saverio Pastor introduce la conferenza
 
 
Gilberto Penzo descrive il lavoro di documentazione storica e di progettazione della gondola
 
Guarda il video dell'intervento di Gilberto Penzo
 
Matteo Tamassia descrive la costruzione della gondola
 
Gloria Rogliani illustra l'uso che viene fatto della gondola come scuola di voga per bambini
 
 
 
 

Guarda il video dell'intervento di Gilberto Penzo

Vai alle pagine della ricostruzione della gondola secentesca

 

 

Il 30 settembre 2012 terremo una conferenza sulle barche adriatiche nell'Isola di Murter in occasione delle regate delle barche tipiche armate con vela latina. 

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http://www.latinskoidro.hr/

 

 

venerdì 14 settembre, ore 18
sul ponte del Trabaccolo “Il Nuovo Trionfo”, Punta della Dogana

Il Nuovo Trionfo un anno di rilievi, restauri, carpenteria e meccanica

Massimo Gin vicepresidente Compagnia marineria tradizionale Il Nuovo Trionfo
Gilberto Penzo studioso di cantieristica veneta
posti limitati

 

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 Continua anche quest'anno il ciclo di Storie sotto il Felze 2012, in particolare a chi fosse interessato terremo

e

venerdì 28 settembre, ore 18, Squero Tramontin, Dorsoduro
 

La replica di una gondola seicentesca

tra archeologia, evoluzione e uso contemporaneo

Matteo Tamassia squerariol
Gloria Rogliani educatrice sportiva
 

 

 

MUSEO STORICO NAVALE DI VENEZIA

Venerdì 25 maggio, ore 9.30 Visita a cura dell’Ammiraglio Lorenzo Sferra

ore 11 presso il Circolo Ufficiali di Marina

Ricordo di Gianni Rubin de Cervin Albrizzi Conservatore del Museo dal 1943 al 1980. Introduce il figlio Ernesto, Relatori: Ileana Chiappini di Sorio e Gilberto Penzo.

 
La lapide ricordo di Giovanni Battista Rubin de Cervin posta nell'ingresso del Museo Storico Navale di Venezia
 

La Cerimonia. Celebrato a trent'anni dalla morte il celebre Conservatore

Il Museo navale ricorda Rubin de Cervin

 

A circa trent'anni dalla scomparsa è stato ricordato nei giorni scorsi Giovanni Battista Rubin de Cervin, Conservatore del Museo storico navale, dal 1943 al 1980. Dopo la visita al Museo dei soci dell'Università Popolare accolti dall'attuale Conservatore, ammiraglio Lorenzo Sferra, si è tenuta una conferenza in memoria di Rubin de Cervin alla presenza della famiglia. Il figlio Ernesto, che porta il nome del nonno, ha delineato un ritratto del padre e le sue tre passioni: la Marina, il Museo che curò per 37 anni, la pittura. Ne ha parlato poi Ileana Chiappini di Sorio come "persona geniale, generosa, colta. Quanto gli sarebbe dispiaciuto sentire la notizia, apparsa in questi giorni sulla stampa, dell'abbandono del Forte Sant'Andrea, per lui che aveva fondato l'Istituto italiano dei Castelli".

Ha concluso la commemorazione, Gilberto Penzo con una carrellata di immagini su imbarcazioni oggi in via di estinzione (peate, bragagne, bragozzi, trabacoli) e foto in cui appariva Rubin de Cervin, in visita allo squero Tramontin: "Era curioso, poneva domande, trascriveva le risposte su un taccuino, tracciava degli schizzi". Questo il personaggio che amava Venezia e ha saputo conservare, prima che sparissero, alcune imbarcazioni lagunari per il 'suo' Museo.

Maria Teresa Secondi, Il Gazzettino  22 7 2012

 

Rubin de Cervin, a destra, con Antonio Tramontin nel suo squero, mentre stanno disegnando la gondola.
 
Come ho detto nella conferenza, è stato l'unico Direttore di museo che mi ha chiesto qualcosa o sollecitato a fare qualcosa... Aveva passione e sapeva circondarsi di persone competenti, ognuna nel coro campo. Quindi ha recuperato le ultime barche o frammenti di esse, anche con il nostro modesto aiuto, ha fatto rilevare gli scafi storici e fatto costruire i loro modelli nel laboratorio allestito appositamente nel Museo. Ha scritto libri tuttora validi e da ristampare. Ecc ecc. Cosa è venuto dopo? Lasciamo perdere. Ricordo solo che il Museo Storico Navale di Venezia fa orario d'ufficio cioè apre quando la gente lavora e chiude quando tutti sono liberi. E che la parte interessantissima del Padiglione delle navi è perennemente chiusa per mancanza di personale.

Riporto gli orari dal sito della Marina, notate il costo di ingresso di 1,5 euro(!)

 Museo Storico Navale di Venezia Riva S. Biasio Castello, 2148 - 30122 Venezia
Tel. 041.2441.399 
Orario visite e costi
Dal Lunedì al Venerdì 08.45 - 13.30
Sabato e prefestivi dalle ore 08.45 alle 13.00
Domenica e festivi: chiuso

Costo Ingresso € 1,55 - Ingresso gratuito per le scuole

 

Rubin de Cervin, sulla possente poppa di un bragozzo in disarmo, nella laguna del Lusenzo a Chioggia. A destra l'amico Paolo Bonaldo
 
Ecco il barone a Chioggia mentre visita uno squero di bragozzi e bragagne.

 

 Municipalità di Venezia Murano e Burano. Palazzo aperto. Storia e arte di Murano a Palazzo da Mula.

La storia dei vaporetti dalle origini ai giorni d'oggi. Relatore Gilberto Penzo.

Giovedì 8 marzo ore 18

 
 

II° Convegno Nazionale di Archeologia, Storia e Etnologia Navale

 

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8 - 10 febbraio 2012
 
convegno: "Refitting, restoring, restyling in campo nautico: i diversi aspetti di un settore in crescita"

 
 
STORIE SOTTO EL FELZE 2011, IX edizione

 

Reale Società Canottieri Bucintoro, conferenze e prove pratiche di voga
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"Tecnico per la riparazione e manutenzione di imbarcazioni storiche"
 

Il Museo della Marineria di Cesenatico ha offerto a CNA-ECIPAR il proprio supporto tecnico e logistico per un corso teorico e pratico di "Tecnico per la riparazione e manutenzione di imbarcazioni storiche", della durata di 300 ore, che si svolgerà presso la sede e i laboratori del museo da gennaio ad aprile 2011.

 

Negli ultimi anni il settore delle barche classiche e tradizionali con costruzione in legno ha avuto un grande impulso, e ha visto il recupero e il restauro, e in alcuni casi la ricostruzione, di molte imbarcazioni che sono state rimesse in condizioni di navigare. I proprietari di queste imbarcazioni hanno difficoltà a trovare cantieri in grado di intervenire su scafi in legno, o interessati a farlo; a volte i cantieri che possiedono le competenze tecniche non sono in grado di applicarle in modo corretto a barche di tipologia differente da quelle consuete del diporto. Lo stesso accade per alcune pratiche ormai quasi scomparse, come la realizzazione delle vele con armi e materiali tradizionali (es. le “vele al terzo” dell’Adriatico) e la loro tintura e decorazione; oppure la lavorazione dei particolari in legno o della ferramenta (bozzelli, bigotte, lande).

Il corso di Tecnico per la riparazione e manutenzione delle imbarcazioni storiche intende tentare di coprire questa lacuna, attraverso la formazione di un profilo di artigiano che possiede conoscenze tecniche e culturali che gli consentono di compiere interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su imbarcazioni con costruzione tradizionale in legno, appartenenti a tipologie storiche (es. lance. battane, yacht classici, ecc.) Le sue competenze comprendono la capacità di identificare e valutare l'imbarcazione nei suoi aspetti storico/culturali, oltrechè funzionali, e si estendono a tutte le parti che compongono la barca come insieme funzionale, compreso l'armo velico, nonché a conoscenze di base sulla navigazione con tecniche tradizionali.

Scarica il bando Vai alla pagina

 

 

Corso per la qualifica di "Tecnico Superiore per la progettazione e costruzione di imbarcazioni" 2011
 

Rassegna di incontri con i protagonisti della vela
Da Angelo Preden a Gilberto Penzo, mille modi di amare il mare e la nautica, una piccola rassegna con navigatori, costruttori e marinai che hanno fatto della vela la passinone della loro vita. Vedi la locandina e il calendario degli incontri per partecipare alle serate tutte ad ingresso gratuito.
venerdi 26/11/2010 ore 21 Villa Benzi - serata con Davide Palmisano
venerdi 17/12/2010 ore 21 Villa Benzi - serata con Angelo Preden
venerdi 28/01/2011 ore 21 Libreria Zanetti - serata con Peter Cagliari
venerdi 25/02/2011 ore 21 Absolute Style - serata con Sergio Menegon
venerdi 25/03/2010 ore 21 Villa Benzi - serata con Gilberto Penzo

 

 
 

2010
Lions club Citadella, conferenza "Barche e navi veneziane"
 

 

 
Gilberto Penzo e il presidente del Lions Club Alessio Baggio

 
2010
 
 
Visita degli studenti della Lehrstuhl für Gebäudelehre und Produktentwicklung, dell’Università Tecnica di München in Germania, diretta dal Prof. Richard Horden. sito ufficiale della facoltà

Foto Uli Fuchs

Foto Uli Fuchs
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Richard Horden consegna a Gilberto Penzo "Micro" la pubblicazione che illustra i progetti e le realizzazioni eseguite dagli studenti della facoltà di Design, alcune delle quali veramente inusuali e geniali.
 
Tu_Fin
 
 

 

 

 
 
 
 
Dal sito http://www.yankodesign.com/2008/04/08/tu-fu-nordic-walking-on-water-by-ikiryakov-sballmeier-keichelberg-mdressler/
 
Solar Proa
 
 
 

 


 

17 febbraio 2009 Scuola elementare Foscarini di Venezia, classi IV A e B, lezione "Bambini e barche"  
 

 

Il giorno 22 gennaio 2009 alle ore 17,30 abbiamo tenuto una conferenza dal titolo "Le barche di Venezia: tipologie, storia e conservazione" presso la Scuola dei Calegheri in campo San Tomà.

Saranno programmate in futuro altre conferenze sulla gondola e sulle navi veneziane che segnaleremo per tempo.

La scuola dei Calegheri (tel. 041 5235041) è raggiungibile a piedi da Piazzale Roma e dalla ferrovia o con il vaporetto scendendo alla fermata San Tomà.

 

 

2001, visita guidata alle imbarcazioni a remi lagunari presso la sede del Gruppo Remiero Murano, con i bambini della scuola materna "Maria Letizia" di Murano.


Lezione tenuta presso lo squero Tramontin di Venezia.

Nel 2002 abbiamo preso parte al Corso di metodologia e tecnica in archeologia navale presso l’Università di Ca' Foscari in Venezia con lezioni su: Rilevamento manuale degli scafi e Carpenteria e materie prime nella costruzione navale tradizionale, nonché alla visita guidata allo squero Tramontin di Venezia.


Nel 2003-2004 e nel 2004-2005 abbiamo tenuto il Corso F. S. E. per Addetti costruzione barche in legno organizzato dalla Confartigianato presso l’isola di S. Giorgio a Venezia. Il modulo che abbiamo trattato verteva sulla storia e teoria della nave con particolare riferimento alle tipologie di barche e navi tradizionali veneziane e alla loro progettazione e costruzione. Abbiamo realizzato nell'occasione, assieme ad altri autori, il libro, Maestri d'Ascia, per illustrare il lavoro svolto e per servire da manuale per gli allievi dei prossimi corsi.

Esercitazione di tracciatura...

La scialuppa in navigazione a vela.

Battesimo della scialuppa.

I corsisti del 2005.


Università Iuav di Venezia, Facoltà di architettura, Corso di laurea in architettura, Anno accademico 2004/2005.
Laureando Andrea Bocchin, Nuovo vaporetto per Venezia

Relatore Roberto Masiero; correlatori Tobia Scarpa, Flaviano Navone, Gilberto Penzo; Sessione straordinaria.

 

Modello di vaporetto progettato da Andrea Bocchin e realizzato con la protipizzazione rapida.

 

 

 


 

Corso per Allievi Maestri d’Ascia, CCMV (Consorzio Cantieristica Minore Veneziana)

Il 24 ottobre 2006 si è concluso il corso per Allievi maestri d’ascia, organizzato dal Consorzio Cantieristica Minore Veneziana nell’ambito del programma di riqualificazione urbana e sociale Urban Italia “apriamo i muri” promosso dal Comune di Venezia e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture. Il corso si è sviluppato per 580 ore, fra teoria e pratica in cantiere, focalizzando l’attenzione sulla storia, la tradizione, le moderne tecniche di costruzione. Hanno partecipato 13 allievi due dei quali saranno assunti a tempo indeterminato da aziende aderenti al Consorzio.

Mercoledì 25 ottobre alla Giudecca, sono stati consegnati gli attestati di frequenza e varati uno s-ciopon e una mascareta costruiti interamente dagli allievi: Alessando Dri, Alberto Vio, Carlo Neidhardt, Damiano Baldan, Filippo Gazzola, Giovanni Gnone, Luca Tagliapietra, Nando Maraschini, Riccardo Antonel, Riccardo Rossi, Tobia Stratimirovich, Sebastiano Berto.

 I docenti sono stati: Gilberto Penzo, Diego Danieli, Guglielmo Zanelli , Renzo Giuponi, Sandro Galante, Ugo Pizzarello, Giorgio Passudetti, Raffaele D’Agostino, e i maestri dei cantieri del Consorzio Cantieristica Minore Veneziana coordinati da Aldo Giuponi.

Recensione su "Il Venezia" del 26-10-2006

 

Test di un modello di vaporetto effettuato durante la visita al Laboratorio Idrodinamico dell'Università di Trieste diretto dal Professor Igor Zotti

 

 

Gli allievi con la mascareta in costruzione

 

 

Visita dei corsisti al Museo Storico Navale di Venezia

 

Lo s-ciopon e la mascareta costruiti dagli allievi

 

 

Gianfranco Vianello "Crea" consegna i diplomi agli allievi

     

Nel 2005 e nel 2006 abbiamo ricevuto, e ricambiato, la visita degli studenti della Lehrstuhl für Gebäudelehre und Produktentwicklung, dell’Università Tecnica di München in Germania, diretta dal Prof. Richard Horden. Questo viaggio di formazione serviva agli studenti per raccogliere spunti e informazioni al fine di realizzare un progetto di nuove imbarcazioni ecologiche per Venezia mosse da energia solare. www.light.ar.tum.de

 

 

 

 

 

 

 

 

    foto Wieland Schmidt

Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari, Facoltà di Lettere e Filosofia,

Anno Accademico 2005 / 2006

 

Corso di laurea specialistica in Antropologia culturale, Etnologia, Etnolinguistica. Tesi di laurea specialistica. Laureanda: SUSANNA CADEL

 “Manualità e gesto, tradizione ed innovazione, uso e riuso: la costruzione delle barche in legno nella Laguna di Venezia”

Relatore: Professor GLAUCO SANGA. Correlatori: Prof. Francesco Vallerani, Gilberto Penzo

Voto: 110 e lode

L'elaborato si è proposto di contribuire al censimento degli spazi e dei metodi costruttivi cosiddetti tradizionali impiegati fino ad oggi dalla cantieristica minore per le imbarcazioni lignee in area lagunare veneziana.

La prospettiva etnografica con cui l'indagine è stata svolta ha permesso, inoltre, oltre che di raccogliere numerosi termini dialettali che sono stati riuniti in un glossario, anche di ricostruire i passaggi che hanno caratterizzato il mutamento nell'ergologia costruttiva dopo l'introduzione della motorizzazione.

Questo cambiamento repentino e la conseguente progressiva perdita sia dei metodi utilizzati da millenni, che degli attrezzi ad essi associati, ha imposto infine di valutare un progetto museografico per rimpinguare ed eventualmente rinnovare le collezioni già esistenti nell'area di interesse.

 

University Ca’ Foscari of Venice

Specialized Degree in Cultural Anthropology and Ethnology – Academic Year 2005/2006

“Manual ability and gesture, tradition and renewal, boats in use and out of use: building methods for the wooden boats of the Lagoon of Venice”

Final dissertation by Susanna Cadel

Under the supervision of Professor Glauco Sanga, Professor Francesco Vallerani and Gilberto Penzo 

 Summary: With this dissertation I intended to go on the census (as some other researchers had done before) of both the shipyards and the so said “traditional” building methods used to make wooden boats until nowadays in the Lagoon of Venice.

My research was ethnographic: this allowed to me both to compile a glossary of traditional terms, and to follow the changes in boats building after the introduction of engine. From the 1960s these changes occurred so fast that it seemed to me necessary to propose a better organization of the Museums already present in the area, to save the building methods, the tools and the specific dialect.

 

susannacadel@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 Piero Menetto nel suo Cantiere a Pellestrina

Piero Menetto, a boat builder of Pellestrina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sanpieròta in costruzione nel Cantiere di Piero Menetto

Traditional wooden boat called sanpieròta in Piero Menetto’s shipyard, Pellestrina

 

 

 

Cantiere Murano in Sacca Serenella:tòpa in legno

Traditional wooden boat called tòpa under construction in a shipyard in Murano

 

 

 
 

 

Attrezzi nella Bottéga da remèr di Paolo Brandolisio a Venezia

Workshop of the row builder Paolo Brandolisio, Venice

 

 

 

 

 

Interno del modello di bragòsso realizzato da Sambo Violante

 

Model of fishing boat called bragòsso, made by Violante Sambo of Chioggia

 

 

 

 

     

V Corso di costruzione barche in legno

Il 25 giugno 2007 si è concluso il IV Corso di costruzione barche in legno, organizzato dalla Confartigianato di Venezia in collaborazione con l'Istituto Marinaresco G. Cini. Durante la cerimonia di chiusura è stata varata una splendida imbarcazione, battezzata Giorgia I, realizzata dagli allievi e dal maestro d’ascia Matteo Tamassia. Si tratta di una lancia a remi e vela lunga otto metri e quaranta, larga due metri e venti, realizzata in rovere e larice con fasciame a paro, dotata di dieci remi e due vele auriche.

Segnaliamo inoltre che altre foto del corso e il bando del nuovo  si possono scaricare dal sito della Confartigianato all’indirizzo: http://www.artigianivenezia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=447&Itemid=325&lang=it

Da sinistra verso destra: la madrina docente dell'ist. Nautico Venier, Gianni De Checchi, segretario Confartigianato Venezia, Andrea Ferazzi, Vice Presidente Provincia di Venezia, Antonio Marchiori, Presidente Confartigianato Venezia.
 
 
Aggiornamento ex Scuola Giorgio Cini 2013

Gli anni passano...  finché dopo aver distrutto una delle scuole professionali più prestigiose, completa di officine, cantiere con sala tracciato, mensa e convitto. Hanno fatto un bel ripulisti dello squero trasformandolo (ma va...) in spazio espositivo della Biennale. Quindi avanti con l'arte e abbasso gli artigiani.

Mi chiedo però che fine hanno fatto i cimeli che vi erano conservati? Le centinaia di foto dei "marinaretti"? I modelli, lo scalo, gli attrezzi ecc.?

 
Com'era il cantiere il giorno del varo della scialuppa costruita durante il corso. Come si vede la tesa era completamente chiusa con lo scalo d'alaggio davanti
 
Lo stato attuale senza più pareti

 

1999 Turismo Ambientale Corso per operatori e animatori.

Laboratorio Thetis Arsenale di Venezia, 25 31 marzo 1999

 
: penzo.gilberto
 

email Gilberto Penzo