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Ricostruzione di un bragozzo da 36 piedi veneti, Costruzione 1

 
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  Introduzione
   
  Il Progetto
 
> 1° fase di costruzione
2° fase di costruzione
 
 
Video
 
 
 

 

Le tre ordinate maistre o corbe da levare impostate sul cantier
 
 
 
 
Giovanni  Vanni Vercio, committente e Gilberto Penzo sulla maestra di mezza barca

Dopo la collocazione delle ordinate maestre si mettono le cosiddette maistre cioè dei correnti che passano sui punti che definiscono le linee dello scafo. Sono messe sull'orlo del fondo, su quello della coperta, sull'impavesata, più altre ausiliarie al bisogno. Servono per controllare l'avviamento delle forme, infatti il disegno bidimensionale (ma anche quello tridimensionale) ha bisogno di un controllo "vero", sul posto, per armonizzare i volumi e le curve. E' la fase più critica di tutta la costruzione dove è l'occhio del maestro d'ascia che decide, secondo la sua abilità e il suo gusto, la forma definitiva della barca. 
 
Le linee virtuali sovrapposte a quelle reali
 
Vista frontale
 
Vista poppiera
 
Carlo Zanetti, Giovani Vercio e chi scrive
 

I fratelli Giovanni e Alessandro Vercio committenti dell'imbarcazione.


 
 Avanzamento lavori 15 gennaio 2013
 
Sono ripresi i lavori di ricostruzione del bragosso da 12 metri, con la posa di tutte le ordinate centrali e "l'imbastitura" dei giri di poppa e prua. Nonostante i disegni, infatti, è sempre meglio impostare le complesse curvature con listelli flessibili per raggiunge un avviamento gradevole e senza irregolarità. La prua deve essere piena ma non gonfia, la poppa possente ma non quadrata da falegname. Tutte cose facili a dirsi ma non altrettanto agevoli da farsi, specie su queste grandi dimensioni. 
 
La linea superiore del sercio cioè del primo corso di fasciame, e la man o ala cioè l'ultima ordinata di prua.
 
Modellazione del giro posteriore della falca, in modo da ottenere la caratteristica poppa del bragosso che prevede un giro di quasi 90° rientrante nella parte alta.
 
Il massiccio di poppa a contatto con l'asta dove si metteranno i piedi dei mancoli.

 

Una interessante vista dell'imboscaura cioè di tutte le ordinate collocate al loro posto
 
 
 
Tracciatura del profilo del massiccio, con la collaborazione del grande esperto di barche tradizionali Nino Sambo.
 

 
 
 
 
Vista della stiva completata
 

Luca Measso e Carlo Zanetti in una bella foto di Matteo Bertolin

 
 
La complessa fase della rotazione dello scafo per la chiusura del fondo
 
 
 
 
 
Video timelapse del distacco dal cantier e rotazione a "culo in su" per chiudere il fondo
 

Chiusura del fondo

 
 
 
 
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: penzo.gilberto