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Grazie alla disponibilità
del proprietario, Michele Tonolotto, abbiamo
eseguito il rilievo del trabaccolo
Concordia. L'operazione e stata condotta grazie
all'insostituibile all'aiuto di Diego Zanitti.
Come
ripetiamo spesso, sono pochi i rilievi di imbarcazioni
eseguiti dal vero e con la dovuta precisione. La maggior
parte di quelli che circolano sono poco attendibili,
fantasiosi, o addirittura palesemente errati. Ognuno di
questi disegni, poi genera figli, ancora più malformati
perpetuando l'ignoranza sulle vere forme e tecniche
costruttive tradizionali. Non solo, ma diventano poi la
base per nuove teorie, modelli, restauri e
ricostruzioni. Pertanto è indispensabile correggere
questa tendenza e iniziare un nuovo percorso che metta
come priorità assoluta l'osservazione maniacale del
manufatto, senza preconcetti scolastici. Facendo questo
le sorprese non mancano mai, non solo le forme sono
diverse da quelle date per acquisite ma anche i dettagli
di carpenteria come la disposizione delle ordinate, le
giunzioni fra chiglia e torello, i menali di
poppa e prua ecc. rivelano soluzioni geniali e
inconsuete. |
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La splendida vista prodiera
del Concordia alato in cantiere. |
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Il rilievo, diversamente dal
Marin Faliero, è stato eseguito con metodi
tradizionali semplici ed economici: cordella metrica,
filo a piombo, carta, penna, ecc.

Diego Zanittti
provvede alla numerazione delle ordinate e alla
creazione dei livelli di riferimento.
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Tutti i dati sono stati
trasferiti direttamente in un comune programma di
disegno CAD, integrato con fotografie digitali e
restituzioni tridimensionali con programmi dedicati.
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Sotto: alcune pagine dei
taccuini di cantiere dove sono state annotate le misure
prese sul campo |
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Si noti la ridondanza delle
misure prese. |
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Sotto: restituzione
digitale della sezione maestra del Concordia, confrontata
con le sezioni di altri trabaccoli. |
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Il rilievo ha rivelato, fra
l'altro, la notevole inarcatura contraria della chiglia,
hogging, tipica di ogni vecchia barca, delle
sezioni molto schiacciate e le numerose modifiche
effettuate nel corso della lunga vita del Concordia. |
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