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Il Nuovo Trionfo, avanzamento lavori 2016 2017

 
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  Rilievo del trabaccolo Il Nuovo Trionfo
 
Conferenza Cattolica 24 9 2016
 
Conferenza Venezia Arsenale 21 10 2016
 
 
 
 
 

 

La Nuova Venezia 27 11 2017, La ricerca salva il Nuovo Trionfo, Alberto Vitucci.
 
 
Varo tecnico

Martedì 26 settembre 2017 abbiamo varato il Nuovo Trionfo, dopo l'impegnativo restauro durato più di un anno. Questo varo tecnico, a stiva vuota senza motore e impianto elettrico, si è reso necessario per saggiare la tenuta del fasciame all'acqua. Infatti le tavole, secche dopo la lunga permanenza a terra, devono rigonfiarsi completamente prima del definitivo calafataggio. 

 

 

 

La stiva a prua pulita e restaurata

 

Lo stesso a poppa

 

Il necessario rinfresco prima del varo

 

 

da sinistra Alessandro Ervas che con il padre Ermanno si è prodigato non poco nel restauro, Michela Scibilia addetta alle pubbliche relazioni, Massimo Gin presidente della Compagnia del Nuovo Trionfo e Ermanno Ervas.

 

Lo scafo appena varato senza alberi

 

Il bragozzetto Piero III 

 

Abbiamo constatato per il momento solo una infiltrazione dai comenti di poppa

 
Finalmente dopo decenni dalla costruzione, la darsena dell'ex Magistrato alle Acque, ora soppresso accoglie una imbarcazione!

 

Foto di Massimo Gin
 
 
 

 

Tullio Cardona, Nuova vita al trabaccolo che ora è entrato in acqua, Il gazzettino 27 9 2017

 
 
 Sono ripresi i lavori sul trabaccolo Il Nuovo Trionfo

Calafataggio 

 
 

Video di Giovanni da Ponte

 
 
 
9 agosto 2017
 

riunione allargata per decidere le priorità di intervento.

 

Giovanni da Ponte alle prese con il calafataggio del fondo

Guarda il video di Giovanni da Ponte "Piegatura di un corso di fasciame"

 

Ermanno Ervas mostra i chiodi "da peso" per fissare mustassi alle ordinate

 
 

Gli "stili" della coperta rifatti sui quali saranno fissate le lande.

 
 
 
Il sistema tradizionale per prendere l'impronta di una tavola di fasciame con la cantinela solo che al posto dei segni convenzionali si sono usati listelli di legno

 

 

 
Aggiornamento al 22 7 2017

Interno della stiva con il fasciame interno completato

Posa delle serrette

 
 

serrette parascussole e verzene lato destro

 

fasciame interno completato da entrambi i lati

 

Chiusura del fondo e sostituzione della colomba

 

particolarmente difficile è stata la la curvatura e svirgolatura del torello o paneselo di prua

 
 

Controllo della canapa per il calafataggio

Lo scafo viene tenuto costantemente bagnato per far dilatare il fasciame prima del calafataggio

 
 
 

Viene rifatta la chiglia o meglio la "colomba" e praticati i "brunai" o fori di biscia sulle ordinate rimpiazzate

 

All'interno si devono rifare tutte le serrette e parascusole, inoltre i "raisoni"  spezzati o marci

 
 

la parascusola, cioè la serretta di maggior spessore viene posizionata provvisoriamente sul ginocchio dello scafo

 
 
 
Si replica il convegno sul trabaccolo Il Nuovo Trionfo per gli amici della terraferma alla Canottieri Mestre a Punta San Giuliano

 

 

Il numeroso pubblico dei soci della canottieri Mestre e delle altre società del polo nautico di San Giuliano
 

Massimo Gin introduce i lavori

 

Gilberto Penzo descrive le metodologie di restauro e di rilievo

 

Elisa Costa parla delle nuove tecniche di fotogrammetria

 

Irene Scarpa illustra le proprietà dei prodotti per la conservzione del legno

 

Michela Scibilia, armata con il coltello del Nuovo Trionfo costruito dal Ermanno Ervas, raccoglie con modi convincenti, i fondi per il restauro.

 
 
Il restauro de il Nuovo Trionfo e la nave di Teseo

 

Mercoledì 12 aprile dalle ore 20:00 alle ore 21:30, Casa del Cinema San Stae Venezia

Massimo Gin, presidente della Compagnia della Marineria, introduce il convegno

 

Gilberto Penzo parla delle ultime fasi di restauro e rilievo del trabaccolo Il Nuovo Trionfo

 
 
 

Incontro per la presentazione del restauro de "il Nuovo Trionfo" in collaborazione con la Municipalità di Venezia. 
Interventi di:
- Massimo GIN, presidente della Compagnia della marineria tradizionale: Storia de “il Nuovo Trionfo”;
- Gilberto PENZO, studioso di imbarcazioni tradizionali: il Restauro de “il Nuovo Trionfo”;
- Elisa COSTA, Archeologa subacquea, Dottoranda IUAV laboratorio di fotogrammetria: Nuove tecniche di rilievo fotogrammetrico;
- Elisabetta LOMBARDI, Proff.ssa di Lettere al Liceo Classico della Scuola Navale “F. Morosini”: Il paradosso della nave di Teseo, similitudini con “il Nuovo Trionfo”.
- Chiara BECATTINI, Storica-Regista autrice del video "il Nuovo Trionfo, l'ultimo trabaccolo"

Prima parte: 1) Introduzione di Giovanni Andrea Martini presidente della Municipalità di Venezia. 2) Massimo GIN, presidente della Compagnia della marineria tradizionale: Storia de “il Nuovo Trionfo”;
 
 
Seconda parte Gilberto Penzo illustra il restauro de Il Nuovo Trionfo
 

 

Terza parte - Elisa COSTA, Archeologa subacquea, Dottoranda IUAV laboratorio di fotogrammetria: Nuove tecniche di rilievo fotogrammetrico;

 

 
 
Quarta parte:

-  Elisabetta LOMBARDI, Professoressa di Lettere al Liceo Classico della Scuola Navale “F. Morosini”: Il paradosso della nave di Teseo, similitudini con “il Nuovo Trionfo”.

Massimo Gin: Chiusura lavori

 

 

 

Salviamo il Nuovo Trionfo Storia di Venezia, Roberta dei Rossi, La Nuova Venezia 15 4 2017

 
 
 Il 17 febbraio 2017 presso la sede dell'Associazione Arzanà abbiamo presentato lo stato d'avanzamento dei restauri del Trabaccolo Il nuovo Trionfo ai soci, simpatizzanti e gli amici di Cattolica. Le foto sono mie di Massimo Gin e Gianni Darai.

Gilberto Penzo presenta lo stato aggiornato dei restauri del trabaccolo Il Nuovo Trionfo

 

Il Presidente della Compagnia della Marineria Massimo Gin illustra le problematiche economiche di questo impegnativo restauro

Il pubblico dei soci e simpatizzanti

 

Ermanno Ervas mostra i coltelli realizzati con i chiodi del Nuovo Trionfo e i taglieri fatti con i pezzi di ordinata

 

Chiara Beccattini ha proiettato l'anteprima del filmato sul trabaccolo

 

Come buona tradizione si finisce in gloria con un gustosissimo risotto opera di Vlady Todeschini e Otta Peretti, accompagnato da una scelta di salcicce di Cipro portate da Giorgio Suppiej

 

Il tutto accompagnato da fiumi di vino

 

La zogia del Nuovo Trionfo appesa fra i cimeli dell'Associazione Arzanà

 
Stato dei lavori al 7 2 2017
il paramezzale è stato completato

 

 

E' stato imbullonato con barre passanti che lo legano alle piane e alla colomba

Dettaglio delle barre filettate in acciaio inox

 

Dettaglio del dado di serraggio e sua sigillatura con la resina

 

i possenti braccioli metallici costruita dagli Ervas in attesa di essere "sasati" e messi in opera.

 
 
Particolare dei "stili di coperta" marci e sostituiti, da notare che su questi erano fissate le lande che sostenevano l'albero
 

Una della ultima tavole di fasciame del fianco da sostituire, poi si passerà al fondo.

 

particolare della chiodatura con chiodi zincati a sezione tonda e quadra

 
 
Il lavoro di rilievo tridimensionale dell'interno dello scafo procede grazie anche alla preziosa collaborazione di Elisa Costa. Centinaia di fotografie ad alta risoluzione dono state assemblate con Photoscan formando un file tridimensionale completo dell'ossatura. Da questo si procederà a disegnare il piano dei legni.
Avanzamento lavori 13 12 2016
Il paramezzale di iroko è quasi finito, mancano solo un paio di strati.

Panoramica della stiva verso prua

 

Nel dettaglio i vari strati incollati fra di loro

 

Il bracciolo dove si attaccava la landa,su cui era fissato l'arridatoio, che teneva la sartia, che si incappellava sulla testa di moro, che sosteneva l'albero era marcio.

Di fronte, nella nebbia, si scorge la forma elegante e altera dello yacht  "Vanda"

 

Costruzione del paramezzale 28 11 2016

La prima tavola di iroko viene lavorata per praticare gli incastri delle piane

 
Il primo livello di lamellare al suo posto incastrato sui madieri
 
 
 

Stato lavori al 12 10 2016, (le foto sono mie e di Massimo Gin)

Direttivo allargato per decidere il proseguimento dei lavori

 

Lo scafo è stato parzialmente raddrizzato

 

 
 

 

 
Avanzamento lavori 4 10 2016

Si prova il massiccio in sede. Foto di Kees van den Meiracker

 

vista dall'interno della stiva, si noti la complessa struttura ad incastro.

 

la stella morta di prua asportata.

 

Dettaglio della stella morta di prua completamente marcito

 
 

La parte bassa dei menai di prua dopo l'asportazione della stella morta.

 
 
 

Dopo la rimozione dell'estremità di prua del paramezzale si è scoperta la parte di stella morta di prua dove sono incastrati i menai o ordinate deviate. Il cui legno è in cattive condizioni. Si è deciso quindi di sostituirla aprendo due corsi di fasciame dal di sotto. 

 

estrazione delle viti dopo l'incollaggio di un nuovo strato di lamellare

 

Le nuove ordinate di irrobustimento in legno lamellare

 
Luglio 2016, posa delle prime due nuove ordinate. Sono costruite sul posto incollando fasce flessibili di legno, con la tecnica detta "lamellare".   Pur non essendo una tecnica filologica è l'unica soluzione per irrigidire uno scafo prossimo al collasso per il cedimento di tutte le giunzioni fra madieri e staminali.
 

Alcune fasce pronte per l'incollaggio sul posto

 
 

 

 


 

 Lagunamare Anno XV Giugno Luglio 2016, Gilberto Penzo, "Il restauro del Nuovo Trionfo"

 
 
Il Nuovo Trionfo compie 90 anni, così abbiamo pensato di festeggiarlo con una visita in cantiere per constatare l'avanzamento dei lavori.
 
 

Lo scafo è ora completamente svuotato di arredi e serbatoi così la struttura è stata messa completamente a giorno.

 

Purtroppo...

 

Sono stati tolti sacchi e sacchi di legno marcio trasformato in "tabacco" come si dice in veneziano

 
 

Anche il motore avrebbe bisogno di una revisionata generale, approfittando di questa pulizia generale

 

Al temine brindisi di auguri alla osteria bella Vita di almeno altri 90 anni di vita e navigazione!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

: penzo.gilberto