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First International Congress of Eurasian Maritime History,

Istambul 05-08 November 2012

 
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Superbamente organizzato dalla Piri Rais University di Istanbul si è svolto fra il giorno 5 e il giorno 8 di questo mese il primo congresso internazionale di storia marittima Eurasiatica  (First International Congress of Eurasian Maritime History).

Presieduto dall’Ammiraglio Metin Atac, già Capo di Stato Maggiore della Marina turca, il congresso si è articolato in 5 sessioni plenarie  e in 12 sessioni specialistiche ed è stato ospitato, insieme ai partecipanti, allo Sheraton Atakoy. Nel comitato scientifico era presente Maria Pia Pedani di Cà Foscari, docente che ritroviamo fra i venti membri fondatori dell’International Association of Marittime studies (IAMS). Questo nuovo sodalizio, che ha visto la luce nell’ambito del congresso il giorno 6 novembre, ha come compito principale il promuovere contatti e cooperazione fra coloro che si occupano a vario titolo del mare e della sua storia.

Tra i contributi degli studiosi veneziani presenti ricordiamo “Ottoman  ships and Venetian craftmen in the 16° century” (M.P. Pedani), “A cargo of Iznik pottery from the presumed Venetian shipwreck of Sv. Pavao, isle of  Mljet” (S. Gelichi et al.) e “Venetian ancient ordnance in Istanbul” (C. Beltrame et al.). Nel corso di quest’ultimo intervento sono stati illustrati alcuni interessantissimi pezzi di artiglieria veneziani conservati presso l’Askeri Muze, recentemente studiati e schedati nell’ambito di un progetto triennale realizzato da Cà Foscari e dalla Regione Veneto

 
Atilla Bir, Gaye Danisan Polat, Tuncay Zorlu (presidente), Marco Morin, Carlo Beltrame, R. Gianni Ridella e Gulsen Arslanboga.
 
Il gruppo di studiosi italo-turchi
 
 
Antonio Fabris , Gianni Ridella, ammiraglio Matin Attac, Marco Morin e il Cap. di Vasello Can Uzunsoy, direttore del Çanakkale Marine Museum
 
Marco Morin illustra i cannoni veneziani conservati al museo Askeri di Istanbul
 
Carlo Beltrame mentre studia, coadiuvato da un simpatico aiutante, un raro cannone petriero veneziano.
 
Maria Pia Pedani e Antonio Fabris.
 

Cannone petriero con base curva e orecchioni centrali. Tipo di artiglieria che risale al periodo 1490-1500 e di cui non sono noti altri esemplari al mondo.

 

Cannone petriero, sulla culatta si notano dei risalti a cremagliera destinati a mantenere il pezzo a una determinata elevazione. Tipologia rarissima: si conoscono solo i due pezzi veneziani conservati a Istanbul.

 


 

 

 

 

: penzo.gilberto