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Kit mascareta da regata, costruzione

 
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  Introduzione al kit mascareta da regata
 
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Il kit di mascareta da regata completato

 
Istruzioni, direction

Pagina1

 

Pagina 3

 

 

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Per assemblare il kit sono necessari: colla vinilica, nastro adesivo di carta, mollette da bucato, elastici, carta vetrata grossa e fine, mollette di acciaio armonico.

(Le mollette di acciaio bisogna costruirsele, partendo da tondino di mm diametro. Lo si avvolge su un cilindro della dimensione richiesta, ad esempio un manico di scopa o uno di dimensioni maggiore. Facendo attenzione che non vi sfugga dalle mani mentre lo avvolgete. Una volta ottenuta una specie di molla si separano con un tronchesino. consiglio anche si affilarne le punte in modo che non perdano la presa).

I fogli dei pezzi pretagliati da staccare.

 
Incollaggio dei fianchi alla tramezza centrale.

Prima di incollare i fianchi si consiglia di carteggiare la parte interna di prua in modo che combaci meglio sull'asta. Si può fissare la carta vetrata su un piano e poi fare scorrere i pezzi da levigare sopra.

 

Si consiglia di mettere del nastro adesivo a poppa, con la stessa larghezza del centro, in modo che non si apra quando si chiuderà la prua.

 

Incollare i pezzi n° 4 e n° 5 che formeranno la struttura interna della prua.

 

 

Poi la si inserisce nell'apposita mortasa e si stringe con elastici e mollette finché la colla non sia ben asciutta.

Si noti che l'asta di prua deve corrispondere nella parte alta con i fianchi e che deve sporgere come indicato dalla foto.

 

 
Tramezza poppa

A questo punto si inserisce la tramezza di poppa n° 6 con la stessa tecnica.

 
 
Specchio di poppa

Per ultimo si colloca lo specchio di poppa (n°7) non prima di averne levigato le facce di contatto come indicato dall'immagine. Fate attenzione che combaci bene con i fianchi. Più avanti, dopo la posa delle falche, si potrà carteggiare orizzontalmente l'orlo superiore a semicerchio raccordandolo con le falche.

 

 

 
Fondo

A questo punto si può incollare il fondo (n°8) dopo aver distribuito un cordoncino di colla lungo tutto il perimetro dei fianchi e dei lati inferiori delle tramezze. Lo si colloca partendo dal centro inserendolo sul tenone della tramezza centrale, poi si prosegue andando verso le estremità. Lo si fissa con nastro di carta, poi si toglie l'eventuale eccesso di colla fuoriuscito.

 

 
Piane

Quando il fondo è asciutto si collocano le piane, cioè gli elementi orizzontali dello scheletro, seguendo i numeri corrispondenti.

 

 
 
Falche

Incollaggio delle falche, ossia dei listelli che prolungano i fianchi verso l'alto, facendo attenzione a non invertire quella destra n°9 con quella sinistra n°10. (nelle imbarcazioni destra e sinistra si stabiliscono guardando da poppa verso prua) Si inizia distribuendo un sottile cordoncino di colla da poppa a prua. Poi si inizia da poppa o le si fissa con mollette da bucato ove possibile o con nastro di carta e mollette di acciaio. Si controlli che seguano l'angolatura dei fianchi e non chiudano verso l'interno. All'estrema prua la curva deve arrivare a livello della coperta  L'eccesso di colla va tolto prima che si secchi raschiando con una lametta.

 

 
Sanconi

 

Si procede incollano tutti i sanconi, cioè gli elementi verticali dell'ossatura. Si badi che al centro, come nelle barche vere, cambiano orientamento. Dal n° 7 verso prua sono incollati a prua delle piane,  dal n°6 verso poppa sono incollati sul lato poppiero delle piane.

 
 
Coperte

Incollaggio delle coperte di prua (n°11 e n°12) e quella di poppa n° 13. Si fa non prima di averne levigato i bordi di contatto come indicato dalla foto. Anche in questo caso con mollette e nastro adesivo che fanno egregiamente il nostro caso.

Orli da levigare con la carta vetrata

 

 

Fasce interne

Ora si possono collocare le due fasce interne che legano tutta l'ossatura. N° 14 e 16 a prua e 15 e 17 poppa. Si infilano dentro la tramezza centrale controllando che corrispondano con il termine superiore dei sanconi.

 

 
Trasti

Incollaggio dei trasti che sono uguali, n° 18 e n° 19.

 

 
Cunei

 

 

Posa dei cunei di sostegno delle falche, quelli piccoli n°21  a sinistra e quelli più grandi n°22  a destra.

Cunei di prua n° 20.

 

 
Cavallo

 

Incollaggio del "cavallo" di sostegno della vogatrice di prua n° 23. Prima di tutto si leviga la parte a contatto con la fascia in modo che poi rimanga quasi verticale, e lo si fissa con il sostegno n°24 che si infila fra le ordinate.

 

Posa dei listelli inferiori per le forcole n° 25 e n° 26. Sono uguali e si inseriscono orizzontalmente fra i sanconi.  A prua si incastrano a sinistra fra il 7 e l'8 . A poppa a destra fra il numero 4 e il 5.

 

 

Rinforzi fra i trasti

Collocare I tre pezzi che uniscono i trasti.

 

 
Listello coperta poppa

Posa e incollaggio del rinforzo longitudinale n° sopra lo specchio di poppa a contatto con la parte alta dello specchio.

 

A questo punto di può carteggiare tutto lo scafo spianando le parti sporgenti. Si inizia con carta vetrata grossa, grana, per poi passare  a grana più sottile. Nel caso ci fossero fessure o aperture, se lo scafo andrà colorato si può stuccare e poi ricarteggiare finemente.

 

 
Pitturazione

Come finitura si può optare per la vernice trasparente o con uno dei colori delle barche da regata vere. In tutti e due i casi si consiglia di spolverare accuratamente e dare una mano di fondo diluita (anche del turapori) e poi quando sia ben asciutta carteggiare ogni parte con carta moto sottile. Si possono usare smalti colorati, colori acrilici o anche spray.

Se si vuole una scafo più rifinito a questa prima mano, dopo la consueta spolveratura, si possono dare altre una o due mani di finitura.

I colori sono abbinati ai numeri di gara come si vede nello schema allegato. Il colore va dato all'esterno sulle coperte, trasti e fasce, mentre tutto l'interno è dipinto di grigio.

Il numero corrispondente va dipinto sulle semicoperte di prua con colore bianco per le tinte scure e per quelle più chiare. Il font varia di volta in volta a seconda del cantiere di costruzione o del pittore. Solo lo scafo di "riserva" è diverso, viene dipinto longitudinalmente anche nel fondo a due colori: rosso e verde. Invece del numero ci sono due "R" dipinte sulle semicoperte di prua.

 
Rifinito lo scafo si può procedere all'incollaggio del ferro di prua con colla vinilica.

 

 

Parti mobili.

Completato lo scafo si può passare alla costruzione delle parti mobili.
 

A sinistra pagliolo di prua n° 31 e a destra quello di poppa n° 32.

I paglioli sono le tavole dove appoggiano i piedi dei vogatori, a differenze delle barche normali, sono solo due per ridurre al massimo il peso complessivo. Il n° 31 e quello di prua che va messo a destra mentre il n° 32 serve alla vogatrice di poppa e si mette a sinistra. Sopra entrambi ci sono due strutture triangolari uguali dove fa forza il piede posteriore delle vogatrici. Si incolla il pezzo inclinato n° 33 sopra il n° 34 che rimane verticale. Quando sono asciutti si carteggiano i lati inferiori sfregandoli sopra un pezzo di carta vetrata e si incollano nella parte posteriore dei paglioli. I paglioli sono personalizzati dalle vogatrici e sono lasciati, in genere, a legno naturale.

Rinforzo sotto il pagliolo di prua n° 35

 

 

Forcole

Le cosiddette forcole sono gli scalmi che si usano nella laguna di Venezia, ce ne sono di numerosissimi tipi a seconda del tipo di barca, della postazione di voga, del tipo di impiego se da lavoro o da regata ecc. ecc. Non solo ma vengono fatti sempre nuovi modelli e continue modifiche per raggiungere una migliore efficienza.

Per il kit abbiamo dovuto fare necessariamente delle semplificazioni, per quella di poppa si incollano il pezzo n° 38 sopra il n° 39 e il n° 37 sopra il 38. Mentre per quella di prua si incollano i pezzi n° 41 uno sopra l'altro e tutti e due sopra il n° 40 indi il n° 42 sopra questi tre. Quando sono asciutti si possono carteggiare specie nel "morso" cioè l'apertura dove va il remo. Per chi volesse farle in modo più realistico, scolpendole da un blocchetto massiccio, rimandiamo al nostro libro: Forcole Remi e Voga alla Veneta. Venetian Oarlocks, Oars and Rowing Techniques.

 

 

Si deve sovrapporre e incollare i pezzi come indicato in sequenza.

 

 

 

Forcola di poppa

 

Forcola di prua

 

 
Remi

I remi sono in due parti uguali n° 36 che vanno incollati assieme con mollette da bucato su un piano diritto. Una volta asciutti si arrotonda il giron, cioè la parte che si impugna fino alla pala, fino a renderlo cilindrico. Mentre la pala andrà levigata sui quattro lati longitudinalmente formando una sezione trasversale sezione a losanga. I remi in genere sono dipinti con vernice trasparente.

 

 
 

Supporto

Il supporto è formato da un elemento trasversale n° 43 sul quale si incollano due fiancate n° 44, è poi completato dalla targhetta frontale n° 45. Si può pitturarlo con vernice trasparente. 

 

 

 
Ora il modello è finito, se vi fa piacere mandateci una o più foto del vostro modello che inseriremo nella pagina dei clienti con il vostro nome. La mail è: veniceboats@gmail.com